Manpower, un’Academy per le figure specializzate legate ai distretti

La formazione mira alla specializzazione territoriale. Il Manpower Group Italia lancia l’Academy per rispondere alla richieste specifiche di figure professionali legate ai distretti produttivi del Made in Italy: un progetto ideato per far fronte alle difficoltà delle aziende di individuare e intercettare personale con competenze specifiche. Per rendere operativo l’obiettivo, il gruppo ha attivato numerose partnership, tra cui quella con i laboratori orafi di Damiani a Valenza. Le tante opportunità vengono segnalate periodicamente sulla pagina Facebook di Manpower Italia. Il prossimo futuro, secondo il gruppo, si prospetta più roseo per quanto riguarda l’occupazione: secondo il MEOS (ManpowerGroup Employment Outlook Survey) l’indagine trimestrale sull’occupazione in relazione al quarto trimestre 2018 (ottobre-dicembre), le previsioni di assunzioni si attestano a quota +2%, la seconda crescita più alta registrata dal 2011, un’indicazione dell’aumento di fiducia da parte dei datori di lavoro in merito alle intenzioni di assumere.

Con l’Academy crescono gli strumenti per formasi: entro fine anno saranno 500 i profili formati per circa 50 academy complessive. I settori sono quelli dei distretti industriali presenti in quasi tutte le regioni, dalla pelletteria/calzature ai gioielli fino allo smart manufacturing, l’industria metalmeccanica di precisione italiana che va da rubinetteria e valvolistica fino alla lavorazione del ferro e dei metalli.

“Crediamo nelle persone, ci impegniamo a dare loro la possibilità di migliorare le proprie capacità e le incoraggiamo a sviluppare il loro massimo potenziale – ha detto Riccardo Barberis, amministratore delegato di Manpower Group Italia -. Molte richieste di profili del “saper fare” nel made in Italy rappresentano una grande opportunità – soprattutto per i giovani – e allo stesso tempo sono per noi una sfida. È necessario investire sulla specializzazione e la formazione in partnership con le aziende e lavorare in stretta sinergia con il territorio mettendo a fattor comune le competenze e le esperienze di tutti gli attori coinvolti. I distretti italiani rappresentano una “geografia dell’industria” che è stata e deve essere tuttora anche una “geografia del lavoro”, aree estremamente specializzate che -con opportuni progetti- portano grande sviluppo e crescita dell’occupazione”.

I corsi sono rivolti a disoccupati, in possesso di competenze base hard e soft individuate con le aziende e valutate in fase di selezione, sono gratuiti e realizzati grazie al sostegno di Forma.Temp. La durata di ogni percorso formativo è di circa 120-250 ore tra lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. Le collaborazioni con le aziende – 13 sono i partner tecnici, ma oltre 200 le aziende che su tutto il territorio beneficiano dei candidati formati – forniranno le competenze e gli spazi più adeguati per la formazione dei candidati.