Moda: più di 47 mila nuovi posti di lavoro entro il 2021

“La formazione nel tessile è l’elemento fondante del Made in Italy. Ci attende una sfida importante. Secondo l’ufficio studi di Sistema Moda Italia entro il 2021 il settore avrà un fabbisogno previsto di lavoratori di più di 47 mila persone, quasi il 10 per cento degli addetti del settore. Le nostre aziende avranno bisogno di più di 32 mila laureati e di più di 16 mila diplomati e in quest’ottica è fondamentale che imprese e mondo della formazione dialoghino di più e creino offerte formative adeguate ai fabbisogni reali del mercato”. A dirlo è il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia Alessandra Guffanti nel presentare la sua ultima assemblea annuale alla guida dell’associazione che prenderà il via oggi alle 15 nella sede di Borsa Italiana di Piazza Affari.

“Formazione tessile a 360 gradi”, questo il titolo del convegno organizzato in occasione dell’assemblea, che si aprirà con gli interventi del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia, dell’Assessore alle attività produttive del Comune di Milano Cristina Tajani, dell’amministratore delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi, del responsabile del Primary Market di Borsa Italiana Barbara Lunghi, del presidente del Gruppo Tecnico Formazione Professionale ed Alternanza Scuola Lavoro di Confindustria Ermanno Rondi, il presidente Sezione tessile di Confindustria Umbria Marco Cardinalini, del fondatore di Italiani di frontiera Roberto Bonzio e di Paolo Prestinari e Jolanda Restano di FattoreMamma.

Al centro del dibattito le sfide e opportunità per rendere il mondo del tessile sempre più competitivo e approccio strategico del settore nei confronti dell’education, della formazione professionale, dell’alternanza scuola-lavoro e dell’apprendistato.

“Come associazione – continua il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia Alessandra Guffanti – dobbiamo rivolgerci alle giovani generazioni e mostrare loro le opportunità occupazionali e di crescita professionale offerte dall’industria del tessile. È un tema strategico per le nostre imprese e per i nostri distretti. Ogni imprenditore poi deve potenziare la formazione permanente propria e dei propri collaboratori per affrontare le sfide sempre nuove e più complesse dei mercati. Education e sinergia tra tutti gli attori che operano nel settore della moda rappresentano la priorità per il futuro del Made in Italy”.

Ecco i dati sul fabbisogno di personale e fabbisogno formativo per l’industria tessile abbigliamento – moda PERIODO 2017-2021 (Rielaborazione Ufficio Studi Sistema Moda Italia su Fonti: Istat, Indagine Excelsior, Unioncamere)

Addetti complessivi 2016 495.000
Lavoratori in uscita 2017-2021 49.280

Fabbisogno previsto 2017-2021 47.330
Di cui:
– Nord-est 23,7%
– Nord-ovest 28,8%
– Centro 32,0%
– Sud e isole 15,5%
Di cui
– Laureati (*) 3.230 (6,8%)
– Diplomati 16.340 (34,5%)

(*) Tra i laureati non sono inclusi i diplomati delle scuole e accademie di moda e i diplomati ITS

Giovani iscritti a corsi di istruzione tecnica coerenti con il settore TAM (*)
Iscritti ai corsi di istruzione tecnica – indirizzo sistema moda (in tutte le 5 classi) 4.600
Iscritti ai corsi ITS – indirizzo sistema moda (2 anni: 2016-2017) 310

(*) È presumibile che una parte significativa di questi diplomati proseguirà gli studi all’università e che di coloro che entreranno subito nel mercato del lavoro molti non saranno assorbiti dal settore industriale, ma dai servizi e dalla distribuzione.